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Canapa in Italia: avanti tutta!
Forte messaggio dell’assemblea nazionale
Nella splendida cornice offerta dal comune di Sant’Anatolia di Narco (PG), il 17 aprile il rinnovo delle cariche di Assocanapa è stato l’occasione di un grande ritrovo, che ha visto accanto alla partecipazione di attivisti “storici”della coltivazione della canapa e delle Regioni più avanzate, anche un nutrito gruppo di ingressi recenti, a dimostrare l’estendersi in Italia dell’interesse per la coltura.
Una macchia d’olio che da Piemonte, Friuli, Emilia, Veneto, Toscana, Umbria è arrivata fino a Puglia e Sicilia passando per Marche, Abruzzo, Campania e Calabria; un piccolo esercito costituito da agricoltori e contoterzisti alla ricerca di colture alternative a bietola e tabacco, colture appetibili da rotazione, prodotti innovativi come l’olio di semi e l’olio essenziale ma anche da giovani interessati alla difesa dell’ambiente e allo sviluppo di nuove attività occupazionali con il risparmio energetico negli edifici, la sostituzione delle materie prime di origine fossile con materie prime prodotte dall’agricoltura, nuovi cibi funzionali alla salute o semplicemente sfiziosi.
A fronte dell’inerzia dell’industria (che fino ad oggi è stata alla finestra) e anche della poca attenzione della pubblica amministrazione, salvo qualche eccezione virtuosa, la strategia di Assocanapa, che è partita dall’approccio agricolo dei piccoli passi, diffidando delle “corse in avanti”, si è dimostrata alla lunga saggia e concreta.
Felice Giraudo, confermato alla guida dell’associazione, è certo che, cominciando con i piccoli impianti di prima trasformazione, gli agricoltori italiani potranno fin da quest’anno mettere sul mercato delle materie prime fibra corta e tanto canapulo. Dichiara anche di non avere affatto rinunciato all’idea di produrre in Italia fibra di canapa ad uso tessile.
Adesso qualcosa lo devono fare in fretta Stato, Regioni e Province: è inutile parlare di produzioni ecocompatibili se poi le regole del gioco rimangono quelle di quindici anni fa! Per il resoconto degli interventi e le richieste alla Pubblica Amministrazione clicca qui (file pdf).

Convegno "Canapa:lo stato dell'arte, concrete prospettive"
Il giorno sabato 17 aprile si terrà a Sant'Anatolia di Narco (PG) il convegno "Canapa:lo stato dell'arte, concrete prospettive". In particolare si farà il punto sulla coltivazione della canapa in Italia con particolare riferimento alla nuova legge che autorizza la trasformazione dei semi di canapa per uso alimentare. Seguirà una gustosa degustazione di olio di semi per la salute e cioccolato alla canapa prodotto in Italia da Assocanapa.
Per ulteriori informazioni sulle attività del convegno vedere il programma dell'evento.

Avviso convocazione assemblea Assocanapa per rinnovo cariche 2010/2013
L’assemblea per il rinnovo delle cariche sociali è convocata per sabato 17 aprile alle ore 15,00 a Sant’Anatolia di Narco (PG) presso il ristorante nel Convento di Santa Croce.
Nella mattinata si svolgerà il tradizionale incontro/convegno per fare il punto sullo stato dell’arte della coltivazione della canapa in Italia.
Carmagnola, 31 marzo 2010
Per saperne di più consultate la lettera di convocazione (file .pdf).

Convegno sugli usi farmaceutici, nutrizionali e cosmetici della canapa
E' disponibile il resoconto sintetico del convegno svoltosi a Carmagnola nel settembre 2009, cliccare sul collegamento per visualizzare o salvare il documento.

Normativa italiana sulla canapa: MIPAF al lavoro
Nel maggio 2009 il MIPAF ha costituito un gruppo di lavoro per individuare le modifiche da apportare alla normativa italiana in materia di coltivazione, lavorazione, commercializzazione della canapa e dei prodotti derivanti dalla sua trasformazione.
Costituiscono il gruppo le direzioni generali e il CRA CIN del MIPAF, le direzioni generali del Ministero della Salute, i rappresentanti della Direzione Centrale Antidroga del Ministero dell’Interno e dei Carabinieri del NAS e del Nucleo per la repressione delle frodi comunitarie.
Per Assocanapa partecipano al gruppo il Presidente Felice Giraudo e Margherita Baravalle.

Seme di canapa e derivati: autorizzato l’uso alimentare dal Ministero della Salute
Con Circolare DG SAN P.I.8.d 0015314 del 22 maggio 2009 il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso alimentare del seme di canapa e dei suoi derivati (olio, farine).
L’autorizzazione è stata rilasciata dopo che:
- l’Istituto Superiore di Sanità e l’Ufficio Centrale Stupefacenti hanno confermato l’assenza genetica di THC nei semi di cannabis
- il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale Servizi Antidroga e il MIPAF – Dipartimento delle Politiche Europee ed Internazionali si sono pronunciati a favore dell’autorizzazione.
L’autorizzazione riconosce che “la canapa negli ultimi anni è stata rivalutata sul piano nutrizionale e che i semi non contengono THC ma sostanze ad azione antiossidante e acidi grassi della serie omega 3”.
Il testo integrale della Circolare è riportato nella Sezione Normativa.

Progetto “Canapone”: presentazione delle conclusioni a settembre
Nel 2008 si è conclusa l’Azione Pilota realizzata dall’ARSIA della Regione Toscana per lo sviluppo della filiera della canapa tessile.
Per la prima volta in Italia dopo 50 anni, sono state sperimentate su scala industriale tecniche di macerazione e asciugatura di bacchette di canapa di varietà italiane. Il progetto è stato coordinato da Canapone srl, società agricola con sede a Scarlino (GR), partecipata da importanti realtà produttive toscane come la Cooperativa Terre dell’Etruria e la Solbat spa del Gruppo Nuova Solmine e per Assocanapa da Assocanapa srl.
Hanno partecipato all’Azione l’Istituto Sperimentale Colture Industriali di Bologna, il DAGA della Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, Assocanapa srl, il Consorzio Tecnotessile di Prato, la Cooperativa Gea, I.A.M. Consulting srl di Massarosa (LU) e SA.SI.T. srl di Viareggio.
Nel contesto del progetto Assocanapa srl ha realizzato un prototipo di mietitrebbia per la raccolta del seme di canapa delle varietà italiane mentre prototipi per la raccolta ad uso tessile delle bacchette di canapa sono stati realizzati dall’ISCI e da Canapone srl.
I risultati finali dell’Azione saranno presentati nel mese di settembre 2009 in occasione del SANA, in un convegno organizzato dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna sui risultati ottenuti dai progetti realizzati sulla canapa negli ultimi dieci anni.
Altre notizie sul progetto saranno date in seguito.

Canapa oggi, per la salute e l’efficienza energetica degli edifici: se ne parla a Carmagnola a inizi settembre
Ai primi di settembre a Carmagnola, nella Sagra del Peperone, grande occasione per curiosi e interessati alla coltivazione e agli impieghi moderni della canapa: vedere e sentire da chi la canapa l’ha coltivata, lavorata, utilizzata, studiata.
L’iniziativa è curata da Assocanapa, su stimolo dell’associazione dei Comuni della “Marca delle Due Province” e con il sostegno del Comune di Carmagnola.
Nel Salone San Filippo, con 14 pannelli e tanti prodotti, una mostra di taglio semplice e concreto presenta in estrema sintesi il punto di vista di Assocanapa su: botanica, agronomia, meccanizzazione agricola, lavorazioni industriali, situazione istituzionale e problemi legali, impieghi e prospettive.
Sempre nel Salone San Filippo, due convegni forniscono approfondimenti su impieghi già in atto e con buone prospettive di sviluppo.
“Pannelli isolanti in fibra di canapa per il risparmio energetico negli edifici: un’occasione da non perdere per l’agricoltura, l’industria e l’ambiente del territorio piemontese” – 2 settembre ore 16,00
La diffusione dell’impiego di pannelli in fibra di canapa consente di coniugare l’efficienza energetica negli edifici con una riduzione dell’impatto dell’agricoltura a favore della salute e della biodiversità. Nel convegno vengono illustrate da esperti caratteristiche e prestazioni dei pannelli in fibra vegetale termosaldati e le tecniche di installazione.
“Canapa: antico oro verde di Carmagnola: nuove prospettive di utilizzo nutrizionale, farmaceutico e cosmetico”. 5 settembre ore 16,00. Interverranno Giovanni Appendino, professore ordinario di Chimica Organica presso l’Università del Piemonte Occidentale, Giampaolo Grassi ricercatore del CRA CIN di Rovigo, Margherita Meneghin dietologa dell’ASL to5 e Margherita Baravalle di Assocanapa, esperta di problematiche legali e sanitarie relative alla canapa.

Il convegno di Caivano accende l’interesse per la canapa in Campania
Il Convegno che si è svolto a Caivano il 4 aprile ha visto una partecipazione molto nutrita di agronomi, agricoltori e ricercatori fortemente interessati i primi alla reintroduzione della canapa in alternativa a colture alimentari oggi su terreni inidonei e alla rotazione colturale per il rinettamento e miglioramento dei terreni e i secondi agli impieghi industriali delle materie prime che la canapa produce, soprattutto alla cellulosa.
La cellulosa di origine vegetale può come noto sostituire in tutte le applicazioni pratiche i polimeri di origine fossile (petrolio): plastiche, carburanti, energia.
Pianta annuale che tollera inquinamenti del terreno da metalli pesanti anche significativi e anzi ha capacità fitoestrattive riconosciute, la canapa non solo non ha esigenze idriche particolari, ma, coltivata con buona tecnica, non richiede diserbo né (quasi sempre) concimazione, produce in pochi mesi una biomassa davvero imponente specie nei terreni più vocati come quelli della Campania.
Il ritorno di questa coltura può nel tempo rispondere all’esigenza di riduzione dell’impatto ambientale dell’agricoltura e di miglioramento dei terreni agricoli e a quella di produzione di materie prime di origine vegetale. Gli studi sulle produzioni vegetali di interesse industriale eseguiti in Italia hanno sempre indicato la canapa come la coltura più interessante sotto molti profili.
Il fortissimo interesse riscontrato tra i ricercatori per applicazioni di interesse industriale immediato ha stimolato Assocanapa a intavolare un discorso con la Regione Campania e successivamente a presentare un progetto che punterà alla produzione di energia.