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Cantiere – Scuola sugli usi della Canapa in edilizia
Venerdì e sabato 4-5 maggio presso il Comune di Sant’Anatolia di Narco (PG) si svolgerà un Cantiere – Scuola sugli usi della Canapa in edilizia animato da Glenda Giampaoli, Referente di Assocanapa per l’Umbria. La conduzione del Cantiere - Scuola sarà curata in modo particolare dal geom. Olver Zaccanti e dall’architetto Sergio Sabbadini, entrambi appartenenti all’ANAB. Le mattinate saranno dedicate agli aspetti teorici della costruzione mentre nei pomeriggi sarà dato spazio agli aspetti pratici. Venerdì 4 maggio dopo i saluti delle autorità si parlerà di Costruire con la canapa, isolanti naturali e cantiere. Il pomeriggio sarà dedicato all’isolamento “a cappotto” e alle pareti divisorie a secco, con isolante in canapa e ancora all’isolamento con pannelli di canapa. Sabato 5 maggio il mattino sarà dedicato a tecniche, utensili, materiali e dosaggi e alla preparazione dei supporti mentre nel pomeriggio la parte più pratica consisterà nell’esecuzione di intonaci e finiture in canapa e calce. Il Convegno è sponsorizzato da primarie ditte specializzate nella produzione di isolanti ecosostenibili e materiali edili. Asso canapa srl fornisce al Cantiere - Scuola i materiali di canapa necessari per le attività pratiche. Per saperne di più potete consultare il volantino, oppure contattare il Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco all’indirizzo e-mail.

Semine di canapa da fibra 2012: acquistate il seme per tempo!
Se intendete coltivare canapa da fibra nel 2012, acquistate il seme per tempo, rivolgendovi ad Assocanapa srl o al suo negozio on line sul sito www.assocanapashop.it
Avrete così la sicurezza di poter disporre del seme delle varietà che vi interessano e consentirete di organizzare le spedizioni nelle diverse regioni con risparmio per voi sul costo del trasporto.

Riorganizzazione della comunicazione sulla canapa da fibra in Italia
La crescita esponenziale avvenuta nel 2012 dell’interesse concreto per la coltivazione e la lavorazione della canapa e per l’acquisto e l’impiego di alimenti e altri prodotti di canapa da fibra, ci impone un grande lavoro di riorganizzazione della comunicazione, fronte sul quale ci stiamo impegnando. Al termine della prima fase della riorganizzazione, che intendiamo completare entro l’aprile 2012, i fautori del grande ritorno della coltivazione della canapa in Italia avranno come riferimento 3 siti web:
- www.assocanapa.org che sarà la naturale continuazione di questo sito, proprietà dell’associazione denominata Coordinamento Nazionale per la canapicoltura in Italia e in breve siglata Assocanapa, a servizio anche delle sedi operative regionali costituite e costituende.
Il sito sarà arricchito di nuove Sezioni con notizie a 360 gradi. Da esso saranno per ragioni di chiarezza scorporati i discorsi artigianali, industriali e commerciali di Assocanapa srl.
- www.assocanapa.it sarà il sito aziendale di Assocanapa srl, società che è stata costituita da soci del Coordinamento Nazionale e che a tutt’oggi è l’unico sostenitore dell’associazione. Esso presenterà i macchinari realizzati da Assocanapa srl per la lavorazione della canapa, i prodotti e i loro impieghi specifici, i conti economici delle lavorazioni, l’elenco delle aziende che acquistano materiali di canapa italiana per impiegarli nei loro cicli produttivi, i contratti che si impegna a stipulare con gli agricoltori o altri primi trasformatori per l’acquisto di seme, di paglie e di semilavorati di canapa.
- www.assocanapashop.it il cui allestimento è attualmente in fase di completamento, attivato da Assocanapa srl per la vendita on line dei prodotti di canapa.

Versamento della quota associativa: per favore non sbagliate!
La quota associativa annuale del Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura in Italia è sempre di 15 euro per le persone fisiche e le ditte individuali e di 50 euro per le società.
Sono esentati dal pagamento della quota associativa i soci onorari. Sono automaticamente soci senza bisogno di pagare la quota coloro che hanno acquistato da Assocanapa srl seme di canapa per le semine nel 2011 (i quali sono soci per l’anno dell’acquisto e per quello successivo e quindi per il 2012).
Ricordiamo che il versamento della quota associativa va fatto sul conto dell’associazione e non su quello di Assocanapa srl. Il conto dell’associazione è : c/c 17701 intestato ad Assocanapa associazione - Coordinamento Nazionale per la canapicoltura - presso Istituto Bancario S. Paolo IMI di Torino Agenzia di Carmagnola – IT47C0306930260100000015897.

Aiutateci a darvi il nostro sostegno e se non avete avuto risposta, riscriveteci!
La nostra associazione riceve ogni giorno decine di telefonate e di messaggi di posta elettronica, da ogni parte d’Italia e qualche volta anche dall’estero, con richieste e consigli di ogni genere.
Non avendo mai fruito e non fruendo di alcun sostegno pubblico, il nostro impegno per mantenerla, gestire il sito e rispondere è del tutto volontario. Per questo a volte è difficile rispondere a tutti. E ancora, in alcune occasioni per il carico eccessivo di messaggi, abbiamo perso posta, poi recuperata più tardi, probabilmente soltanto in parte. Continuamente ci sforziamo di organizzarci in modo da migliorare la nostra efficienza. Se involontariamente non abbiamo soddisfatto le vostre richieste vi chiediamo scusa. Se non avete ricevuto risposta non scoraggiatevi, riscriveteci!
Per aiutarci ad esservi di aiuto, non chiedeteci di parlare: di usi ricreazionali o di canapa che non è da fibra perché il nostro è un approccio agricolo; di cure a base di THC, argomento che in Italia è curato dall’associazione “Cannabis Terapeutica”. Le nostre conoscenze sugli impieghi della canapa da fibra per la salute si fermano agli alimenti e integratori a base di seme di canapa e all’olio essenziale (distillato delle cime).
Se volete dare inizio alla coltivazione, ricordatevi che a coltivare deve essere un’azienda agricola (con partita IVA agricola) e, dopo avere letto almeno la prima parte del nostro sito, se volete porre domande, specificate in quale provincia d’Italia intendete coltivare, a quale altitudine si trova e com’è il terreno (piano, in pendenza) di quale impasto (sciolto, medio, argilloso), se è fertile oppure no, se nella vostra zona si coltivava canapa un tempo. Così aiuterete i nostri esperti a mettere a fuoco la vostra situazione.

La canapa per il paesaggio (e la biodiversità) – Dimostriamolo!
Per il paesaggio e per la biodiversità la canapa può fare molto. In venti giorni dalla semina può inerbire una pendice brulla, in un mese o poco più può mascherare con un verde lussureggiante le brutture e le ferite inferte all’ambiente dall’uomo.
Quando vi accingerete a seminare, prendete una foto da uno scorcio interessante sotto il profilo paesaggistico, e ripetetela dopo 20, 30, 60 giorni e poi inviatecele! Pubblicheremo le migliori, con il prima e dopo la cura!

Per la canapa: convegni, manifestazioni, trasmissioni 2012
Come già è avvenuto nel 2011, se ci saranno comunicati per tempo, dal nostro sito e dalla nostra pagina ufficiale su Face Book daremo anche nel 2012 notizia di convegni, manifestazioni trasmissioni radio e TV e altre iniziative di interesse per i curiosi e gli appassionati dalla canapa. Inviateci le locandine o i link per trovarle!

Musei e tesi sulla canapa cercansi
Questo sito si vuole arricchire di una sezione dedicata ai Musei della canapa o con sezioni dedicate alla canapa e ai prodotti di canapa. La sezione sarà curata in particolare dalla nostra referente dott. Glenda Giampaoli, archeologa tessile, esperta in organizzazione museale.
Un’altra sezione sarà dedicata alle tesi di laurea sulla canapa nel secondo dopoguerra (dal 1945).
Chiediamo per il momento segnalazioni sintetiche.
Per i Musei: intestazione del Museo, dati completi su ubicazione, anno di fondazione e fondatori, ente proprietario attuale, categorie di materiali esposti, direttore attuale, eventuali conservatori per la materia specifica, sito web, referente a cui rivolgersi, (cognome e nome, telefono, indirizzo di posta elettronica).
Per le tesi: oggetto, autore, relatore, Università e Facoltà, anno, numero pagine, indice, referente a cui rivolgersi (cognome e nome, telefono, indirizzo di posta elettronica).

Convegno di Jesi
Organizzato da Chimica Verde, il Convegno che si è svolto a Jesi il 6 novembre, ha registrato un eccezionale afflusso di operatori agricoli e di ricercatori. L’interesse era puntato da un lato sul versante agricolo, alla ricerca di una coltura alternativa redditizia e dall’altro lato al tessile e al calzaturiero.
Per la parte agricola Silvano Ramadori, referente di Assocanapa per le Marche, ha confermato per la realtà agricola in cui opera, i conti economici della coltivazione forniti sul nostro sito con riferimento alla regione Piemonte. Dal 2005, grazie ai contoterzisti, la coltivazione della canapa si è diffusa nel maceratese, oggi si punta ad arrivare ai 500 ettari per realizzare l’impianto di prima trasformazione con l’obiettivo della fibra corta, senza trascurare il seme e l’olio. Il reddito agricolo netto per ettaro varia tra i 500 e i 700 euro mentre le altre colture arrivano tra i 200 e i 500 euro.
Sul versante tessile, il padrone di casa Trionfi Honorati ha lanciato l’idea di costituire una cordata di operatori per acquistare l’impianto di stigliatura e pettinatura di Ecocanapa, che ancora si trova nel dismesso stabilimento di Comacchio. Costo per l’acquisto: 1,5 meuro.
Francois Amadieu, francese di Tolosa, ha presentato l’idea di un impianto di stigliatura per ottenere fibra per il tessile che si potrebbe spostare per servire piccoli bacini (50 ha) per un potenziale di lavorazione totale di circa 500 ha. Il prototipo di tale impianto dovrebbe cominciare a lavorare in Francia nella prossima stagione e il costo non è ancora stato determinato. Per entrambi gli impianti si pone tuttavia sempre come prioritario ed irrisolto il problema della raccolta degli steli.

Convegno di Udine
Svoltosi presso l’Università di Udine il 21 ottobre il Convegno ha concluso il progetto coordinato dalla prof. Carla da Porto, responsabile del Dipartimento di Scienze degli Alimenti.
Il prof. Romano Giovanardi ha illustrato le modalità di coltivazione, nella Carnia, delle varietà di canapa monoiche che hanno fornito il seme per lo svolgimento della ricerca.
La prof. Da Porto ha sintetizzato i processi seguiti e i risultati ottenuti nel ricavare l’olio: la conferma che la composizione in acidi grassi è indicativa della varietà di canapa; che l’olio è caratterizzato da una notevole presenza oltre che di omega 3 e di omega 6 anche di tocoferoli (potenti antiossidanti che fanno parte del gruppo delle vitamine E); che la stabilità ossidativa dell’olio si è dimostrata diversa a seconda delle varietà, maggiore nella Fenola, minore nella Juso 31; che l’olio di semi di canapa per il contenuto in omega 3 ed omega 6 è un “alimento farmaco”, per l’azione di prevenzione che esercita.
Ha quindi illustrato il metodo di estrazione più moderno e più “naturale”, oggetto specifico della ricerca, che aumenta il valore dell’olio per la salute e quindi anche il suo valore economico. Si tratta del metodo di estrazione con CO2 a 73,81 atmosfere di pressione, detto “supercritico”, che già viene impiegato per decaffeinare e per la produzione di essenze.
Questo metodo di estrazione è stato confrontato con l’estrazione tradizionale con solvente esano (che arriva a rese del 30% ma le tracce di esano che contiene sono cancerogene) e con la spremitura a freddo, che arriva ad una resa massima del 16%.
Il prof. Dario Voinovic, della Facoltà di Farmacia del’Università di Trieste, che ha collaborato svolgendo una ricerca sulla biodisponibilità dell’olio di semi di canapa (capacità di essere assorbito dell’organismo umano), ne ha data piena conferma.

Dopo “Geo & Geo”, Assocanapa sommersa
La trasmissione di Rai Tre “Geo & Geo” ha offerto il 13 ottobre ad Assocanapa un’importante occasione per presentare in modo semplice ma molto efficace la canapa e i prodotti che oggi in Italia sono fabbricati con la canapa da piccole aziende italiane: biscotti, pane, pizze, taralli, fette biscottate ed altri prodotti da forno, da Colle Val d’Elsa in Toscana, Cerveteri in Lazio, Conversano in Puglia; olio e farina di semi da Piemonte, Umbria e Marche; camiceria casual ed elegante, borse, maglieria e manufatti da arredamento da Chieri e Pinerolo in provincia di Torino e da Cerveteri, calzature da Napoli; olio essenziale da Moretta (Cuneo), liquore “canapello” da Pisoniano (Roma), cosmetici da Pomezia (RM), materiali da costruzione da Lecco, Mantova, Carmagnola (TO).
Il Presidente di Assocanapa Felice Giraudo ha illustrato i vantaggi della coltivazione della canapa e dei materiali di canapa per l’ambiente. Margherita Baravalle ha invece illustrato i pregi del seme di canapa e dei suoi derivati per la salute.
Molto ammirata e richiesta la camicia di canapa bianca indossata da Felice, modello “Unità d’Italia”. Dalla sera della trasmissione Assocanapa è stata sommersa da un aumento incredibile delle richieste di informazioni che arrivano via internet e telefono da ogni angolo d’Italia comprese le isole. Un grande stimolo a continuare a lavorare e a migliorare ancora la comunicazione.